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Inchiostro a sublimazione, differenze?

Inchiostri a sublimazione - Tecsys - Maserà di Padova

Sentiamo spesso parlare di inchiostri a sublimazione per la personalizzazione del gadget, questi inchiostri dai prezzi così disparati, hanno delle differenze? Perchè alcuni sono molto cari ed altri al contrario sono molto economici?

Per dare una risposta concreta a queste domande dobbiamo fare un tuffo nel passato di circa 15 anni, dove la sublimazione veniva da sempre applicata all'abbigliamento sportivo. Questa tecnologia ha largo impiego nel settore industriale, con la produzione di inchiostri tessili per materiali sintetici.

Per spiegare meglio il concetto di stampa sortiva dobbiamo immaginare una bobina di tessuto bianco in poliestere alta circa 1,20 mt, una calandra con due rulli riscaldanti a 200° ed un plotter in grado di stampare 1,5 mt di larghezza. Viene effettuata la stampa su carta per mezzo del plotter, viene accoppiata la carta al tessuto bianco e fatta passare all'interno dei due rulli nella calandra a 200°. Il risultato è che la stampa sulla carta colora il tessuto bianco in poliestere dando la tinta indelebile al tessuto.

Potete immaginare la mole di inchiostro necessaria per tingere un tessuto (che poi diventerà una maglietta, un pantaloncino ecc..), a tal proposito i produttori di inchiostro hanno tenuto il costo dello stesso a regime della richiesta del mercato, vale a dire un costo di inchiostro contenuto in base alla mole di consumo dello stesso. Il costo di questi inchiostri varia, ma si attesta intorno ai 120 Euro al litro.

Ci sono degli aspetti tecnici da considerare: L'inchiostro va consumato entro i 6 mesi dalla data di apertura, deve essere mantenuto ad una temperatura che varia dai 15° ai 25° massimo per non subire variazioni cromatiche ed ottenere perciò il massimo dalla stampa.

Dopo circa 8 anni fa il suo debutto nel mercato Italiano, introdotto da TecSys, un inchiostro sublimatico nuovo chiamato Rotech, questo inchiostro nasce con principi e caratteristiche diversi dal suo predecessore, è un inchiostro dedicato più per le superfici rigide trattate a base di poliestere o polimeri e con una composizione chimica decisamente diversa. All'epoca anch'esso veniva venduto a taniche da litro o in confezioni da 5 litri, ad un prezzo decisamente più alto ma con una qualità sbalorditiva su supporti rigidi!

Dopo 3 anni di commercio di questo inchiostro, l'azienda Sawgrass americana, (oggi detentrice del brevetto a sublimazione) acquisice la ditta Rotech, brevetta il sistema di trasferimento termico ed introduce un nuovo brand chiamato Artaenium. Inizia l'ascesa della tecnologia a sublimazione in Europa, con una crecita annua di oltre il 30%, favorendo ed incrementando le tecnologie di stampa per la sublimazione, dando nuova linfa vitale al settore fotografico, serigrafico, promozionale e tutta la stampa digitale in generale.

 

Ma alla fine di tutta questa bella storia vi chiederete, qual'è la differenza di questi inchiostri e perchè c'è una così ampia differenza economica?

A voi subito la risposta:

Inchiostro Industriale: La differenza stà nei consumi e nella qualità dell'inchiostro, un inchiostro industriale è dedicato al tessuto e non è ottimale sui supporti rigidi, tendenzialmente è molto facile che vengano create delle stampe con una certa granulosità perchè il peso specifico dell'inchiostro è diverso ed è adatto al tessuto, dove questa granulosità non viene notata in quanto la fibra del tessuto non è così compatta. Inoltre è dedicato ad un mercato che fa molto uso di inchiostro perchè dopo massimo 12 mesi la qualità, e la genuinità dell'inchiostro non vengono più garantite, l'uso repentino di questo inchiostro oltre tale data può mettere a rischio l'integrità della testina di stampa creando anche danni all'attrezzatura di stampa.

Inchiostro Desktop: Principalmente si differenzia nella sua viscosità e nel suo peso specifico, decisamente diverso dal suo predecessore e più stabile in merito alla precisione del punto. In effetti con questo tipo di inchiostro non vengono riscontrate buccia d'arancio e la risoluzione di stampa che viene utilizzata con questo inchiostro è elavatissima, permette infatti una stampa a 2880 x 1440 dpi utilizzando così una gamma di punti elevatissima.Il confezionamento di questo inchiostro è stato studiato in tagli da 125, 250 e 500 ml proprio per il fatto che dopo 6 mesi di apertura si consiglia di utilizzarlo tutto. Studiato per il mercato consumer e per il settore fotografico necessita decisamnete di consumi diversi e margini decisamente più importanti rispetto al settore industriale.

Pertanto se vi state chiedendo se acquistare un inchiostro industriale o un inchiostro desktop dovete sapere che: La patente ed il brevetto depositato a livello mondiale vieta l'uso di inchiostro industriale nei sistemi desktop, ma anche questo può essere discutibile, la reale domanda che dovrete porvi è.... ne ho davvero la necessità? e tutto questo inchiostro avrò la forza di consumarlo nel tempo stabilito dal produttore? Il mio attuale fornitore a sua volta sarà in grado di fornirmi un inchiostro fresco senza che questo possa procurarmi danni alla mia stampante? Causandomi un fermo macchina ed un esborso economico non indifferente per comprare una macchina nuova o riparare la macchina danneggiata? Chiedete sempre al vostro fornitore di darvi delle garanzie scritte sull'inchiostro che state utilizzando, informatevi sulle schede di sicurezza ed assicuratevi che tutto quello che state adoperando sia completamente atossico, sia durante la stampa ed il trasferimento sia sull'oggetto decorato.

Il vostro fornitore è obbligato per legge a fornirvi queste certificazioni e i risultati delle schede sicurezza dei prodotti, richiedetele per tutelare voi stessi e la vostra clientela.

Sperando che questo articolo sia stato di vostro interesse vi ringrazio dell'attenzione.

 

Andrea Paulich

 


Nuova stampante TexJet Plus 2012


Ti interessa sapere come funziona la nuova stampante TexJet Plus per stampare le tue magliette? Continua a leggere l'articolo e avrai molte informazioni inaspettate!

Questa tecnologia nasce per soddisfare tutte le esigenze di serigrafie e centri stampa sulla produzione di piccole tirature di t-shirt, il sistema è semplice ed economico, permette di stampare una moltitudine di materiali, tra cui Jeans, maglie cotone, maglie poliestere, raso, legno e molti altri materiali.

Ultimamente è stata testata con successo la stampa sulla pelle naturale di colore chiaro, un segnale importante sulle potenzialità di questa macchina davvero eccezionale, questa applicazione ha permesso l'introduzione alla stampa digitale nel settore di lavorazione del pellame, ciò ha contribuito alla nascita di nuove opportunità potendo personalizzare in fase di produzione scarpe, borse, portafogli in pelle e tutto ciò che può essere prodotto con questo nobile materiale.

Oggi un prodotto come questo non può mancare in un centro serigrafico e in un centro stampa, la richiesta del mercato, sempre più fiorente in questo settore ha fatto si che le vendite di questa attrezzatura vengano incrementate di oltre il 40% annuo.

In un momento dove la crisi sembra avere il sopravvento chi pioneristicamente può permettersi di fare questo piccolo investimento si accorge che il ritorno economico di questa attrezzatura è notevole, veloce e produttivo, queste sono caratteristiche importantissime in un settore economico attuale come il nostro.

Nasce la nuova moda del capo personalizzato in cotone, dove gli artisti in primis sono i clienti stessi, vogliono "essere", diversi e distinguersi dalla massa indossando capi disegnati da loro, dove il loro ego artistico è davanti agli occhi di tutti. Pubblicizzano le loro opere su Facebook, ridono scherzano e indossano le loro creazioni, introducendo così un'idea diversa originale, burlesca e a volte elegante di indossare i capi "firmati", da loro!.

 

 

Un pò di dati tecnici:

Q: Qual'è la media di produttività della stampante? R: Ovviamente dipende dalla grandezza della stampa, ma in media per una stampa 20 x 30 cm circa la produttività orario per tessuti scuri è di circa 10 maglie all'ora, mentre salgono a 40 per i tesuti chiari.

Q: Quante stampe posso fare prima di dover intervenire sulla meccanica o testina della stampante? R: Abbiamo uno storico affermato che la macchina può resistere ad oltre le 80.000 stampe con le dovute attenzioni per la manutenzione giornaliera ed un controllo periodico semestrale del nostro tecnico approfondito.

Q: A quanto posso vendere le maglie che stampo? R: il mercato è molto vario ed aggressivo in questo, devi sempre tenere conto che quando ti ciedono pochi pezzi o la maglia singola personalizzata, spesso la serigrafia è fuori gioco a patto che non abbiano acquistato una macchina di questo tipo. Comunque la stampa per il tessuto chiaro è intorno agli 11 Euro e il tessuto scuro dai 14 Euro in su.

Se desideri ulteriori informazioni ti invitiamo a visionare i seguenti link video:


 Il nuovo video  TexJet Plus 2012

 

 


 La prima serie di TexJet con oltre 90.000 visite!

 

 

Sperando che questo articolo sia stato di vostro interesse vi ringrazio dell'attenzione.

Andrea Paulich

 

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